Tuesday, August 19, 2008

Online Poker Poised to Sweep the Belpaese


The government tried to keep a lid on it, but online poker has broken loose....If you can't beat 'em, join 'em.


From Corriere della serra, 9 August 2008 (http://www.corriere.it/cronache/08_agosto_19/arriva_in_italia_il_poker_online_a20ae79c-6d9b-11dd-8a0c-00144f02aabc.shtml)


Dimenticate i bari. Dimenticate i drammatici rilanci1 al cardiopalma del film «Regalo di Natale» di Pupi Avati. E dimenticate il gioco di sguardi fra gli avversari per leggere le carte attraverso gli occhi o studiando tic e movimenti del rivale. Il poker anche in Italia entra nell'era di Internet. Entro settembre partiranno infatti i primi tornei con premi in denaro via web. Migliaia di giocatori potranno sfidarsi2 contemporaneamente attraverso il computer. Per adesso si giocherà nella versione adottata nei campionati di poker sportivo: si chiama Texas Hold'em, variante a sette carte. Tavoli virtuali. Carte virtuali. Mazziere3 virtuale. Soldi e giocatori veri.

Le puntate4 andranno dai 50 centesimi ai 100 euro, mentre la quota di iscrizione ai tornei oscillerà fra i 10 e i 300 euro. Ogni competizione dovrebbe durare da due a quattro o cinque ore, a seconda del numero dei partecipanti che per regolamento è illimitato, ma di fatto5 deve confrontarsi con la capienza6 dei programmi informatici che gestiscono7 le partita. Il rischio per il giocatore è comunque contenuto e predefinito: la quota di iscrizione. E chi vince? Prenderà almeno l'80% del montepremi8, che potrà arrivare secondo le previsioni anche a decine di migliaia di euro nei tornei più importanti. Il 3% delle giocate finirà invece nelle casse dell'erario9, una quota fino al massimo del 17% andrà alle aziende concessionarie. In Italia già oggi, secondo le stime degli operatori del settore, ci sono 200 mila persone che giocano al poker online sui siti esteri, ma è vietato. I Monopoli dello Stato sono riusciti a ottenere l'oscuramento10 di alcune poker room straniere, «ma è come andare a caccia di leoni con un retino», spiegano dal nucleo di guardia di finanza distaccato ai Monopoli.

1 il rilancio (noun): stakes (in betting)
2 sfidarsi (verb): to challenge each other
3 il mazziere
4 la puntata (noun): bet (in gaming)
5 di fatto (expression): in fact...
6 la capienza (noun): capacity (of size, weight, not ability)
7 gestire (verb): to manage (a business)
8 il montepremi (noun): jackpot
9 l'erario (noun): Treasury
10 l'oscuramento (noun): black-out

Tuesday, August 5, 2008

The Rich Dumpin' on the Poor...Again!

The civilized world has made a new dump in an old place, Africa.

From La repubblica, 5 August 2008 (http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/ambiente/africa-rifiuti-elettronici/africa-rifiuti-elettronici/africa-rifiuti-elettronici.html)

La denuncia1 viene da Greenpeace che, con un'azione di "spionaggio2 industriale" è riuscita a
ricostruire il percorso3 delle nuove navi dei veleni. Il punto di partenza per l'Europa è Anversa, in Belgio, dove confluiscono4 scarti elettronici provenienti da Olanda, Germania, Italia, Danimarca e Svizzera. Non si tratta di piccoli numeri. Le stime5 Onu parlano di 20-50 milioni di tonnellate di rifiuti tecnologici prodotti ogni anno: i Raee, ovvero i rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, rappresentano la tipologia di rifiuti pericolosi in più rapida crescita a livello globale (3-5% annuo, nel 2006 ogni cittadino europeo ne ha prodotto tra 17 e 20 chili all'anno). Contengono elementi tossici e persistenti (metalli pesanti, ftalati, pcb) che rappresentano un rischio per l'ambiente e la salute umana nelle fasi di trattamento, riciclaggio e smaltimento6.

Dunque roba da maneggiare con attenzione. Ma le foto che potete vedere mostrano cosa succede veramente. Oggetti pericolosi trattati senza nessuna precauzione anche da bambini, materiale tossico bruciato vicino alle case,
pozze di liquame7 contaminato in cui tutti sguazzano8. E' questa la fine che fa una buona parte dell'e-waste occidentale: si perdono le tracce del 75 per cento dei rifiuti tecnologici prodotti nell'Unione Europea e di oltre l'80 per cento di quelli prodotti negli Stati Uniti. In parte restano nei garage e nelle cantine, in parte vengono smaltiti illegalmente nei paesi in cui sono stati usati, ma in buona parte salgono sulle navi dei veleni per arrivare nei luoghi in cui i lavoratori, spesso bambini, sono esposti ai rischi legati al cocktail di composti chimici che questi rifiuti sprigionano9 quando vengono trattati in modo non adeguato10.

1 denuncia (noun): denouncement
2 spionaggio (noun): spying
3 percorso (noun): path
4 confluire (verb): converge
5 stima (noun): estimate
6 smaltimento (noun): burning off/breakdown (of metals)
7 liquame (noun): slurry (sludge)
8 sguazzare (verb): wallow (in a mire)
9 sprigionare (verb): unleash
10 in modo non adeguato (expression): inappropriately