The Eskimos of Greenland are fighting the worst battle of their civilization against substance abuse and suicide. And they're loosing.
From Corriere della sera, 08 July 2008 (http://www.corriere.it/esteri/08_luglio_07/groenlandia_popolo_inuit_0b5159c0-4c59-11dd-85a4-00144f02aabc.shtml)
DROGA, ALCOL E SUICIDI - Eccoli qui gli ultimi inuit della Groenlandia, devastati dall1’alcol, dalla droga e dai suicidi. Sono loro i discendenti2 del coraggioso popolo di cacciatori e di pescatori, che 5 mila anni fa attraversò lo stretto3 di Bering. Ma per i 56 mila uomini dagli occhi a mandorla4 che abitano la più grande isola del mondo la vita oggi non è facile. «Avvertono5 che la loro civiltà è giunta al capolinea6» mi fa Robert Peroni passeggiando per le stradine di Tasiilaq «e reagiscono abbandonandosi alla pulsione7 autodistruttiva. L’alcolismo è la piaga più grave. E può accadere8 che in un villaggio di 100 abitanti, si contino 6-7 suicidi all’anno, quasi tutti giovani tra i 18 e i 20 anni, che si impiccano9 in bagno o alla trave10 di casa. Se le stesse percentuali interessassero le grandi città europee o americane, sarebbe allarme rosso. Qui invece tutto continua nell’indifferenz a generale».
1 devastato da (passive verbal construction): devastated by
2 il discendente (noun): decendant
3 lo stretto (noun): strait (of water)
4 occhi a mandorla (phrase): oriental eyes
5 avvertire (verb): to warn or to inform
6 giungere al capolinea (phrase): at the end of the road/journey
7 la pulsione (noun): impulse
8 accadere (verb): to occur or come to pass
9 impiccarsi (reflexive verb): to hang oneself
10 la trave (noun): beam (of a building)
Tuesday, July 8, 2008
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